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12 aprile 2026

Tragedia dopo una lite con alcuni giovanissimi, tra i 16 e i 18 anni, visibilmente ubriachi. Indagano i carabinieri



 Una richiesta di rispetto trasformata in tragedia.È stata quella del 47 enne Giacomo Bongiorni morto dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovanissimi davanti al figlio di appena 11 anni. Un episodio drammatico che ha scosso l’opinione pubblica e riaperto il dibattito sulla violenza tra i più giovani.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe invitato alcuni ragazzi – tutti italiani, di età compresa tra i 16 e i 18 anni – a non lanciare bottiglie. I giovani, visibilmente ubriachi, avrebbero reagito con violenza, dando origine a un’aggressione che si è rivelata fatale.
Il tutto sarebbe avvenuto sotto gli occhi del figlio undicenne dell’uomo, presente al momento dei fatti. Un dettaglio che rende ancora più drammatica la vicenda e che ha profondamente colpito la comunità.
Sul caso stanno indagando i carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ad accertare le responsabilità dei coinvolti. Non si escludono provvedimenti nei confronti dei giovani coinvolti nell’aggressione.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema dell’abuso di alcol tra i minorenni e quello della violenza giovanile, fenomeni sempre più spesso protagonisti delle cronache.
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11 aprile 2026

Maltempo in Abruzzo, aziende agricole chiamate a segnalare i danni: come fare e scadenze

Dopo il violento maltempo che ha colpito l’Abruzzo nei giorni scorsi, arriva l’appello del Comune di Pineto alle aziende agricole del territorio: è possibile – e necessario – segnalare i danni subiti per accedere agli eventuali ristori economici.

La Regione Abruzzo ha infatti attivato le procedure ufficiali per la ricognizione e quantificazione dei danni causati dal maltempo, con riferimento agli eventi verificatisi tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026.

Danni maltempo: perché è importante fare la segnalazione

La segnalazione rappresenta un passaggio fondamentale per consentire agli enti competenti di avere un quadro preciso della situazione e attivare contributi, indennizzi e misure di sostegno per le imprese agricole colpite.

Senza la comunicazione ufficiale dei danni, infatti, non sarà possibile accedere agli aiuti previsti a livello regionale o nazionale.


 

Come segnalare i danni agricoli

Le aziende agricole interessate dovranno seguire una procedura precisa:

  • compilare la modulistica regionale indicando nel dettaglio i danni a produzioni, strutture e impianti
  • trasmettere la documentazione agli uffici competenti
  • rispettare il termine massimo di 20 giorni dalla fine dell’evento

Tutta la modulistica e le informazioni utili sono disponibili sul sito ufficiale della Regione Abruzzo.

Scadenza e tempistiche

Il termine per la presentazione delle segnalazioni è fissato entro 20 giorni dalla conclusione degli eventi meteorologici, quindi è fondamentale agire con tempestività per non perdere l’opportunità di accedere agli aiuti.

SCIOPERO TIR DAL 20 AL 25 APRILE?

Attenzione perché la situazione è in evoluzione ⚠️

Era stato annunciato uno stop nazionale degli autotrasportatori, con possibili disagi su tutta la rete:

⛽ carburante
📦 consegne
🛣️ traffico
Ma nelle ultime ore la Commissione di garanzia sugli scioperi ha chiesto modifiche

❗ lo sciopero potrebbe cambiare o saltare
❗ ma restano possibili proteste e blocchi locali
🔥 Settimana calda in arrivo: occhi aperti soprattutto fino al 25 aprile

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26 gennaio 2026

Anguillara, attesa per i funerali dei coniugi: la comunità nel silenzio dopo la tragedia

Anguillara vive ore di profondo raccoglimento dopo la tragedia che ha coinvolto una coppia di coniugi, un evento che ha scosso l’intera comunità. In paese prevalgono il silenzio e il rispetto, mentre si attende l’ultimo saluto.


Nelle ultime ore si susseguono messaggi di cordoglio e vicinanza, espressi con discrezione da chi conosceva la coppia e da chi, pur non avendo un legame diretto, sente il peso di una perdita che riguarda tutti. Le strade, i luoghi di incontro e le conversazioni quotidiane riflettono un clima di compostezza e riflessione.

L’attenzione è ora rivolta all’organizzazione delle esequie, momento in cui la comunità potrà stringersi attorno ai familiari per condividere un dolore che resta difficile da comprendere e accettare. In attesa dei funerali, Anguillara si ferma, scegliendo il silenzio come forma di rispetto.

Le autorità e i servizi coinvolti stanno seguendo le procedure previste. La famiglia ha chiesto discrezione, un invito che viene accolto da tutta la comunità.

In queste ore, più che le parole, contano i gesti: la presenza, il rispetto, il raccoglimento. Anguillara attende, unita, il momento dell’ultimo saluto.